Organizzazione: ADDHAonlus Date Inserimento: 14/12/2009 10.39.39
disturbi come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. L’obiettivo è garantire il diritto alla formazione e i necessari supporti didattici, per favorire il successo scolastico e prevenire i blocchi di apprendimento .La dislessia è un disturbo che si manifesta con una difficoltà nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità di lettura. La disgrafia/disortografia è un disturbo che si manifesta con prestazioni grafiche scadenti e particolarmente scorrette, mentre la discalculia è un disturbo che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri. La dislessia, la disgrafia/disortografia e la discalculia possono sussistere separatamente o insieme. Le difficoltà specifiche di apprendimento impediscono l'utilizzo in maniera automatica e strumentale delle capacità di lettura, di scrittura e di calcolo e possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana delle persone.
PROGRAMMA SOCIALE
Il programma è composto da quattro macro-aree :
1-AREA PRODUTTIVA
a - Applicazione e sviluppo di competenze psico-fisiche e socio-relazionali della persona in un
contesto occupazionale-produttivo protetto , con attività graduate e adattate alle diverse abilità
ed attitudini .
b - Acquisizione o ampliamento di competenze individuali:
-verifica delle abilità ed attitudini individuali;
-acquisizione di metodologie di lavoro;
-applicazione dei metodi aquisiti;
-sviluppo delle capacità di autovalutazione;
-concetto di igiene personale e collettiva ed applicazione delle regole.
c – Acquisizione o ampliamento di competenze di gruppo:
-sviluppo della comunicazione interpersonale;
-il lavoro come processo di interazione tra persone;
-vincoli e mutue relazioni;
-concetto di obiettivo e motivazione;
-l ’obiettivo come “giuoco” di gruppo.
a – Utilizzazione della creatività manuale , dell‘uso del colore e delle forme nonché del linguaggio
non verbale che , agendo sul vissuto individuale inespresso , generano ed attivano capacità
nascoste per le quali l’arte diviene veicolo importante di comunicazione nel rispetto
dell’individuo e della disciplina artistica.
b – Conoscenza e messa in gioco delle proprie potenzialità espressive ; sviluppo delle capacità di
instaurare una relazione educativa che esalti le abilità inespresse delle persone.
c – Realizzazione di performance da vendere e mostrare al pubblico come atto finale di un processo
creativo nel quale emergano , oltre al risultato della pratica anche l’acquisizione di nuove
conoscenze , relazioni e comportamenti sociali.
3-AREA SOSTEGNO GENITORIALITA’
a – Rendere partecipi i famigliari del percorso portato in essere nelle attività di laboratorio ed
occupazionali/lavorative , in un ottica di acquisizione , mantenimento e sviluppo di capacità di
auto-organizzazione , auto-determinazione , auto-gestione , auto-stima.
b – Consapevolezza dei piccoli-grandi successi ottenuti , le capacità e le doti che sono state
evidenziate ma soprattutto le possibilità di gestire propri spazi di autonomia
e autorealizzazzione
c – Attuazione di interventi a sostegno del rapporto genitori-figli attraverso :
-gruppi di confronto ed approfondimento;
-sportello di consulenza per famigliari e persone partecipanti al progetto .
4-AREA SOCIO-CULTURALE-RICREATIVA
Attività socio-culturali-ricretive e progetti concordati con organismi ed Enti pubblici e privati
che prevedano la gestione diretta delle persone inserite nel progetto, con il supporto dei volontari .
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